La nostra repubblica si scopre più debole e vacillante, il decreto salva liste la scuote dalle fondamenta, un cataclisma capace di sconvolgere non solo il nostro ordinamento costituzionale, ma ogni sistema democratico. Le procedure cambiate retroattivamente e per decreto in una materia, quella elettorale, che non ammette decreti. Il cambiamento voluto, deciso e fatto realizzare dallo stesso soggetto, il governo, che sarebbe svantaggiato dal rispetto della legge, perché dalla sua parte politica quella stessa legge non è stata rispettata. I bambini sanno che le regole danno vita al gioco: non c’è niente di più serio per loro, ognuno di loro si attiene scrupolosamente ad esse, pena l’esclusione. L’attuale paradosso decretizio scandalizzerebbe i bambini, ma oggi nessuno sembra temere di farlo. Laicamente un grande partito come il PD rivendica il diritto di scandalizzarsi e di lottare.
Il diritto di scandalizzarsi
La nostra repubblica si scopre più debole e vacillante, il decreto salva liste la scuote dalle fondamenta, un cataclisma capace di sconvolgere non solo il nostro ordinamento costituzionale, ma ogni sistema democratico. Le procedure cambiate retroattivamente e per decreto in una materia, quella elettorale, che non ammette decreti. Il cambiamento voluto, deciso e fatto realizzare dallo stesso soggetto, il governo, che sarebbe svantaggiato dal rispetto della legge, perché dalla sua parte politica quella stessa legge non è stata rispettata. I bambini sanno che le regole danno vita al gioco: non c’è niente di più serio per loro, ognuno di loro si attiene scrupolosamente ad esse, pena l’esclusione. L’attuale paradosso decretizio scandalizzerebbe i bambini, ma oggi nessuno sembra temere di farlo. Laicamente un grande partito come il PD rivendica il diritto di scandalizzarsi e di lottare.